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mercoledì 15 febbraio 2017

San Faustino





Se il 14 febbraio si festeggia San Valentino fra rose, cioccolatini e cene al lume di candela, il 15 febbraio non è da meno, con la piccola differenza che in questa data il romanticismo è off limits.

San Faustino è la festa dei single, di tutti i tipi di single: quelli in cerca della propria metà e quelli che di compagni o compagne non ne vogliono sapere proprio nulla.





Ognuno celebra il suo San Faustino un po’ come vuole ed è da tempo ormai che si può addirittura partecipare a delle feste organizzate in cui, magari, incontrare il futuro partner o se no, divertirsi solamente.

Ma quali sono le origini di questa festa dedicata ai non innamorati?
San Faustino di Sarezzo, in provincia di Brescia, è di origine medievale ed è tutt’ora una ricorrenza patronale della Valtrompia.
Secondo la tradizione San Faustino dava opportunità alle giovani fanciulle di incontrare il loro futuro “moroso”.

Una leggenda racconta che Faustino fosse il figlio di una famiglia molto ricca di origine pagana, motivo per il quale divenne immediatamente cavaliere. Affascinato dalla religione cristiana si fece battezzare e decise di predicare la parola del signore in tutta la zona che comprendeva Brescia e i paesi circostanti.





Faustino iniziò comunque ad essere perseguitato dagli altri nobili perché si rifiutò di fare sacrifici in onore degli dei. Questione che fece infuriare anche l’imperatore, il quale la prima ordinò di darlo in pasto ai leoni che, però, si sedettero ai suoi piedi invece di divorarlo. Il sovrano, sempre più infuriato, decise quindi di farlo bruciare vivo ma anche in questo caso Faustino la scampò perché le fiamme non lo investirono.
Si racconta, infine, che dopo una serie di trasferimenti San Faustino fu ucciso il 15 febbraio.
Questo giorno è diventato la festa dei single perché il nome Faustino ha origini latine propiziatorie; non a caso, quindi, i “non accoppiati” che aspettano questa festa sperano nella fortuna di trovare l’anima gemella.








Il 15 febbraio è San Faustino, festa ufficiale dei single; è vero, questa ricorrenza ha un sapore di “premio di consolazione” dopo l’overdose di zucchero, cioccolato e rose rosse di San Valentino. Ma è anche una buona occasione per far sorridere un’amica/a recentemente “scaricata/o” con un omaggio floreale (vale anche se la single in questione sei tu!)

Passiflora
E’ il fiore della passione, intesa purtroppo non come sensualità scoppiettante ma come lacerante tragedia emotiva. E’ un efficace memento di quanto sia più facile la vita dei single!

Ortensia
Ok, il suo significato è “freddezza”: ma è anche un fiore che necessita cure e attenzioni, senza essere soffocante o troppo difficile da gestire, e che dà grandi soddisfazioni. Praticamente è il fidanzato ideale!

Orchidea
Selvaggia, sensuale, libera: l’orchidea rappresenta l’assenza di legami, le infinite possibilità e la libertà dei sensi. C’è bisogno di aggiungere altro?

Ninfea
La ninfea significa “castità”: è il fiore ideale per le/i single “per scelta” per gli altri… assolutamente sconsigliato.

Narciso
Io, io, io, io, io… per chi non riesce a trovare l’uomo o la donna ideale, perché lo ha già trovato davanti allo specchio. Un bel narciso è perfetto per chi si sente fidanzato con la propria vanità.

Muschio
Il muschio è da regalare gli uomini single per ricordare loro quanto può essere bello non essere lo “zerbino” di una donna… (ok, il discorso vale anche al contrario)

Mirto
Il mirto rappresenta l’amore coniugale, i voti perpetui, i legami eterni, la famiglia numerosa, il mutuo, i pranzi della domenica, il “finché morte non vi separi”… non vi è venuta un po’ di ansia?

Lavanda
La lavanda è il fiore della memoria e rappresenta l’amore lontano, perduto ma non dimenticato. Maneggiare con cautela, e regalare solo a amici molto molto ottimisti.

Elleboro
L’elleboro simboleggia la pazzia, il suo messaggio potrebbe essere: tu vuoi davvero fidanzare/sposare… ma sei matto?





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