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giovedì 5 aprile 2018

Il tuo nido

(Daniela)





Gli uccelli hanno il loro nidietto
tiepido, sotto la gronda
o appeso ad un ramo che dondola;
che piccola casa gioconda!
Ma tu pure hai il tuo nido, bambino
Piccolo? Povero? E sia!
Ma bello così che, se passa,
vi fa visita la poesia.
E' un nido tranquillo, sicuro,
che non teme bufera:
c'è sempre un cuore di mamma
che veglia, che arde, che spera.
Non ha di ricchezza alcun segno
ma a braccia aperte t'aspetta,
t'accoglie: è il tuo piccolo regno.
E quando tu, bimbo, sei buono
la gioia ti chiede d'entrare,
il sole ti porta un bel fiore
da mettere sul davanzale.
E allora sorride il Signore.


- Graziella Ajmone -


mercoledì 4 aprile 2018

Pioggia d'aprile

(Daniela)






Nuvole pazzerelle!
Scherzano su nel cielo
in un momento intessono
intorno al sole un velo.

Poi leste quattro gocciole
di pioggia spruzzan giù:
e al sol fuggendo, gridano:
“Adesso asciuga tu!”.


- Lina Schwarz -


Lina Sc

martedì 3 aprile 2018

Nonna, mi racconti una fiaba? (Aprile)

(Daniela)




La domanda inaspettata della piccola Delia (5 anni) aveva colto la nonna di sorpresa. Un attimo di smarrimento, poi si era salvata in corner ricucendo qualche frammento sbrindellato di fiabe e leggende rimaste sullo sfondo della sua fanciullezza. Ma appena possibile era corsa in libreria e aveva acquistato qualche libro che potesse aiutarla al bisogno. Adesso, nei giorni di pioggia, o la sera quando si fa buio, o prima di addormentarsi se rimane a dormire dai nonni, la bimba chiede quasi sempre alla nonna di leggerle una favola. E le suggerisce anche quale. Le conosce tutte ormai ed ha le sue preferite. E guai a sbagliare, o a cambiare qualche parola. Lei interviene subito: “Ma nonna, cosa dici, perché non ti ricordi?”, e le fa ripetere la frase precisa come sta scritta. “Da quando poi, per distrarla da qualche contrarietà, o da qualche piccola baruffa, ho provato a sceneggiare e mimare la vicenda”, racconta la nonna, “non si accontenta più della semplice lettura. Vuole che rifaccia anche le voci maschili o femminili, o il verso degli animali, i gesti… Gradisce un mondo i racconti nei quali sono protagonisti i suoi genitori o i nonni, o altri familiari. E quando, nella finzione, vengono a trovarsi in difficoltà, si fa un sacco di matte risate”. Il pediatra dice che leggere ai bambini è molto importante perché la lettura crea un mondo magico nel quale essi si ritrovano alla perfezione. È come iniziare un viaggio emozionante, costruito sulle ali della fantasia, che porta i bambini in un mondo nuovo tutto da scoprire. La lettura aiuta a sviluppare il linguaggio, l’immaginazione, la creatività; aiuta a scrivere con maggiore proprietà ed inventiva. Se poi si riesce a passare al racconto ideato al momento dall’adulto e portato avanti a due o a più voci dai bambini, allora diventa ancor più esilarante e in grado di creare in essi fiducia e autostima.



domenica 1 aprile 2018

Pasqua

(Daniela)



Tre campane ha il campanile
che fan festa a tutto il cielo,
son fioriti il pesco e il melo;
e vicino al dolce ovile
è tra i fiori un'acqua chiara
che rallegra e che consola;
è nei cuori una parola
che ogni fior sbocciando impara.
Oggi è Pasqua d'ogni fiore;
è la festa del Signore.

Giù dai monti il pastorello
per la Messa arriverà
col vestito nuovo e bello
per la pia solennità:
e il viandante frettoloso
ed il povero mendìco
troveranno un tetto amico
e buon pane e buon riposo.


- Luisa Nason -

Pasqua (Ada Negri)

(Daniela)




E con un ramo di mandorlo in fiore,
a le finestre batto e dico: "Aprite!
Cristo è risorto e germinan le vite
nuove e ritorna con l'april l'amore.

Amatevi tra voi pei dolci e belli
sogni ch'oggi fioriscono sulla terra, 
uomini della penna e della guerra,
uomini della vanga e dei martelli.

Aprite i cuori. In essi irrompa intera
di questo l'eterna giovinezza".
Io passo e canto che la vita è bellezza.
Passa e canta con me la primavera.

- Ada Negri -





BUONA PASQUA!

sabato 31 marzo 2018

Un dolce pasquale dalla Russia: la Paška


(Daniela)



Tempo fa ho trovato in rete delle cartoline pasquali russe che ho pubblicato sul "Clan Mariapia", sono rimasta incuriosita dal dolce a piramide che compare in molte di esse e ho fatto quindi una ricerca: è la "Paška",  un dessert a base di formaggio, dalla tipica forma piramidale, è decorato con alcuni simboli religiosi come ad esempio le lettere XB, iniziali di “Cristo è risorto". E' un dessert tipico della tradizione offerto in Chiesa nella settimana Santa, esattamente il sabato pasquale. La forma piramidale è volutamente a richiamare la forma della Chiesa o della tomba del Cristo, si dice, è un dessert a base di ricotta, uova, latte, frutta secca e spezie."

La ricetta per 8 - 10 persone che però ho trovato è questa:


Ingredienti:
1 chilo di ricotta;
200 grammi. di burro;
200 grammi. di panna liquida;
200 grammi di zucchero semolato;
3 uova intere;
una manciata di uvetta;

canditi colorati a piacere.

Preparazione: mettete la ricotta dentro un colapasta che coprirete poi con un pezzo di tela fitta sulla quale mettere un peso. Questa operazione va fatta con un bel po’ di anticipo. Prendete i tuorli delle uova e lavorateli con la frusta incorporandovi lo zucchero, dovete ottenere una crema soffice. Quindi vi aggiungete il burro a temperatura ambiente, sempre lavorando con le fruste ed infine aggiungete la panna e lavorate ancora per una decina di minuti. Ora scolate la ricotta che deve risultare compatta e asciutta al tatto. Va lavorata per un quarto d’ora circa con le fruste. Usate anche un setaccio per evitare che nell’impasto si formino grumi. Aggiungete i canditi e l’uvetta, quindi versate il tutto in uno stampo che ricoprirete con una tela a trama fitta e lasciate riposare in frigo per un giorno intero. Prima di servire estraete dallo stampo dando la forma a piramide e disponete su un vassoio, guarnite a piacere.

E ora vediamo ancora qualche antica cartolina russa dove compare spesso questo tipico dolce:
















































venerdì 30 marzo 2018

Viaggio tra le tradizioni di Pasqua nel mondo


(Daniela)

"Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi". Ma sempre tenendo fede a tradizioni e usanze che ci accompagnano da tanto tempo. Scopriamo alcune curiosità dal mondo legate al periodo pasquale.



Uova di cioccolato o con il guscio colorato, coniglietti, colombe? Non solo. In tutto il mondo la Pasqua viene celebrata seguendo rituali che risalgono al passato. Curiosi di scoprirne qualcuna? Facciamo un viaggio intorno al globo per scovare come si festeggia la Pasqua lontano dal nostro Paese. 





Dolcetti decorati con la croce in Inghilterra.



Per ricordare la passione di Cristo, in Inghilterra si preparano delle brioche con uvette e cannella, di forma tondeggiante, decorate con una croce di glassa bianca oppure di pasta frolla o semplicemente realizzata con un’incisione dell’impasto. Si chiamano "Hot Cross Buns" e si trovano in vendita in tutte le panetterie. Le famiglie inglesi, però, amano cucinare questi dolcetti in casa, coinvolgendo i bambini nella preparazione dell’impasto e nei decori. Si realizzano generalmente il venerdì santo.
Dice la tradizione che questi panini speziati venivano consumati già dai sassoni per salutare l’inverno e che successivamente siano stati legati al cattolicesimo e alla Croce.






Streghe e dolcetti in Svezia.

Nei paesi del Nord Europa, in Svezia in particolare, è usanza che i bambini, il giovedì santo o negli altri giorni che precedono la Pasqua, vadano in giro per le cittadine travestiti da streghe o da vecchietti. Secondo un’antica credenza popolare, che risale addirittura al Medioevo, infatti, si dice che le streghe in questo periodo volavano sulle loro scope verso la montagna di Blakulla per festeggiare il sabba. Oggi i bimbi bussano alle porte e in cambio degli auguri o di un piccolo disegno fatto da loro ricevono caramelle e dolcetti. Se sono fortunati potrebbero ricevere un Semla, un delizioso panino farcito con pasta di mandorle e panna montata, che nel periodo pasquale non può proprio mancare nelle case svedesi.






Sia la Svezia che la Finlandia hanno tradizioni molto simili, in entrambi i paesi la Pasqua coincide con la primavera e una settimana prima si compie un rituale medievale, durante il quale i bambini si vestono da streghe e distribuiscono cartoline in cambio di uova e dolci. In Svezia durante il pranzo vengono mangiate uova sode con il guscio colorato, mentre in Finlandia si mangia un tradizionale budino di segale, il “Mammi”.






Il “Il beccheggio” delle uova in Svizzera.

La Pasqua in Svizzera è ricca di usanze. Tra uova colorate e decorate, fiori primaverili e allegri nastrini, c’è una tradizione curiosa, che continua ad essere seguita e apprezzata: è la “battaglia” delle uova. In sostanza, dopo la messa pasquale, ci si trova in piazza e due contendenti impugnano un uovo sodo ciascuno e si beccano uovo contro uovo, per cercare di spezzare il guscio all’uovo dell’avversario. Vince, chiaramente, chi riesce a far rimanere il guscio del proprio uovo intonso: come trofeo si porterà a casa propria anche l’uovo dell’avversario… E dopo la battaglia, via libera al ricco pranzo pasquale, uova sode comprese.






Le campane in Francia.


In Francia le campane non suonano dal venerdì alla domenica, per simboleggiare il dolore per la morte di Gesù. Si racconta ai bambini che le campane sono volate a Roma e che torneranno per annunciare la Resurrezione. Quando riprendono a suonare, i bambini possono mettersi alla ricerca delle uova di cioccolato nascoste dai genitori.






Fuochi d'artificio in Germania.

In Germania si festeggia la Pasqua con i fuochi d'artificio, la cui cenere è utilizzata dai contadini per propiziare il buon raccolto dell’anno. È l'antico rito del fuoco sacro che simboleggia il passaggio tra l’inverno e la venuta della primavera. 

Come in molti altri paesi il simbolo è il coniglietto e le uova di cioccolato per i bambini.




Pasqua in Olanda.

Anche qui è tradizione che i genitori nascondino le uova per i figli, ma si usa anche appendere fuori la porta di casa una corona e decorazioni, e si pitturano le uova che vengono poi appese a un albero nel giardino. Specialità è un pane dolce all’uvetta, chiamato “Paasbrod”.






Russia.


Qui la mattina di Pasqua, le famiglie organizzano un picnic su una tomba di un loro parente, mentre la sera si banchetta con carne, pesce, funghi e una specie di panettone con ricotta dolce, il “Kulitch”. Inoltre colorano le uova in rosso, come simbolo della nuova vita che deriva dal sacrificio di Cristo.








Pasqua negli Stati Uniti.

In America le festività pasquali hanno più connotazioni pagane che religiose: per esempio a New York si sfila con vestiti stravaganti per la tradizionale Easter Parade, mentre a Washington si dà la caccia a uova nascoste dal coniglietto pasquale. Mentre con i bambini si fanno giochi come egges rolling: si fanno ruotare le uova cercando di non romperle per la distanza maggiore possibile.




Paese che vai, usanza che trovi…

Buona Pasqua a tutti!

(notizie e immagini dal web)

mercoledì 28 marzo 2018

Sognare

(Daniela)




(ill. Pati Bannister)



Questo, solo questo voglio fare,
in questi limpidi giorni di primavera:
sdraiarmi sull’erba a occhi chiusi;
stare alla finestra,
guardare fuori ma vedere solo dentro il mio cuore.
E sognare,
sognare la magia del tuo arrivo.
Perché arriverai, vero?

- Rabindranath Tagore -